Banner Pubblicitario
03 Aprile 2025 / 06:35
 

 
Bancaforte TV

Chiloiro (Management Solutions): Rischi non finanziari, per una buona governance serve un approccio olistico

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
19 Giugno 2024

“In questo momento storico la gestione dei rischi non finanziari è particolarmente sfidante perché sono rischi che possono compromettere il valore delle operazioni e dell'azienda bancaria stessa”, ha detto Barbara Chiloiro, Partner di Management Solutions, nella videointervista rilasciata a Bancaforte in occasione dell’evento Supervision, Risks & Profitability 2024.

Per garantire una governance efficace ed efficiente Chiloiro propone di adottare una visione olistica che parta dal costituire all'interno della banca un organismo di gestione dedicato a questo tipo di rischi e organizzata su cinque elementi. Il primo è la definizione della propensione al rischio per questa specifica categoria nel risk appetite della struttura dei rischi; il secondo è una particolare attenzione all'identificazione e alla classificazione di questi rischi. Per la loro valutazione bisogna, poi, affiancare agli elementi quantitativi metodologie di tipo più qualitativo e indicatori che consentano di integrare eventuali rischi aggiuntivi. Cruciale è il tema della governance, da articolare su tre linee di difesa. Oltre a declinare ruoli e responsabilità, è fondamentale stabilire policy e procedure che consentano di standardizzare le azioni di ciascuno dei responsabili. “In sintesi, – conclude Chiloiro – credo che siamo tutti d'accordo che bisogna riuscire a garantire un apparato, un'infrastruttura e un workflow dedicati espressamente ai rischi non finanziari”.

A fronte dei requisiti stringenti imposti dal regolatore, che Chiloiro definisce “uno tsunami normativo”, gli istituti hanno avviato un processo di adeguamento ma che procede a velocità diverse. “Ci sono aziende bancarie con un atteggiamento più tattico, che stanno reagendo attraverso azioni di mitigazione ma senza un modello di controllo sinergico; altre più avanzate ma che conservano ancora un modello a silos e che, quindi, non hanno ancora integrato profondamente questi rischi all'interno della struttura del risk management; infine c’è un gruppo più maturo che ha definito un piano strategico di propensione del rischio da cui discendono tutti gli sforzi che l'organizzazione del suo complesso deve realizzare”.


di Maddalena Libertini, Flavio Padovan  - 
La sessione plenaria di chiusura di D&I in Finance 2025 ha visto protagonista Cathy L...
Saranno due intense giornate dedicate alle linee evolutive che stanno trasformando il...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Sono positivi i dati Assofin sull’andamento del Credito al consumo e dei mutui. Come ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per favorire un’agricoltura moderna e sostenibile dal punto di vista sia ambientale s...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Lanciato nel 2018, il servizio Cash in shop negli anni ha continuato a svilupparsi e ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
“Il mondo dell'Embedded Finance è in grande fermento anche nel nostro Paese, e sta in...
di Maddalena Libertini, Flavio Padovan  - 
“Fino ad oggi abbiamo gestito la cyber security con un’ottica di tutela dei dati, sic...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
TAS vuole proseguire la sua crescita e lo farà innanzitutto capitalizzando importanti...
 
1/455
ABICloud 2025 Blu_Medium
Il Salone dei Pagamenti 2024
L’appuntamento di riferimento sui Pagamenti e l’Innovazione in Italia e non solo.
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 1° aprile 2025 - Premio ABI per l'Innovazione 2025: tutti i vincitori
e poi: L'attivazione di Fondazione Prosolidar per la catastrofe in Myanmar; Valuecube e la valutazione...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario